Domenica 29 settembre 2024

La tentazione di avere il monopolio di Dio e di misurarlo secondo i nostri parametri e scopi è sempre forte, anche nei credenti di tutte le religioni. Dio, però, manifesta il suo amore verso tutti in modo completamente libero; Gesù ci chiederà di essere liberi da condizionamenti nelle intenzioni e nell’agire, perché a tutti i popoli della terra siano annunciate le meraviglie dell’amore di Dio.
Si celebra oggi la 110ma «Giornata mondiale del migrante e del rifugiato». Questo il tema che il Papa affida alla nostra riflessione e alla nostra preghiera: «Dio cammina con il suo popolo».
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Domenica 8 settembre 2024

La Parola che ascolteremo nella santa Messa ci assicura che Dio è dalla parte del povero e agisce per guarire la nostra fragilità, la nostra cecità e sordità. Privo di questa fiducia, l’uomo è davanti a Dio come un sordo e un muto. Dio, però, può ribaltare situazioni negative o disperate, trasformandole in esperienze di gioia e di speranza. È accaduto anche nella vita di sant’Osvaldo, compatrono della nostra comunità in festa.
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Domenica 1° settembre 2024

Ogni credente, prima o poi, si trova davanti una tensione inevitabile tra una fedeltà formale e solo tradizionale di vivere la fede e la fedeltà alla novità del vangelo. È il comportamento di Gesù il modello per vivere questa tensione comunque liberante.
Celebriamo oggi la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato. «Spera e agisci con il creato» è l’invito che il Papa ci fa in occasione di questa giornata: che la nostra vita diventi canto d’amore per Dio e cura della nostra casa comune.
E come diocesi iniziamo un mese di preghiera e di sostegno per il nostro Seminario.
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Domenica 25 agosto 2024

L’interrogativo che Gesù pose ai suoi discepoli: «Volete andarvene anche voi?», è lo stesso che può rivolgere a noi. La fede cristiana non è l’adesione a una ideologia, ma ad una persona: Gesù, il Signore. Come i discepoli che lo seguivano allora, i discepoli di ogni generazione devono saper leggere le sue parole e i suoi gesti e fidarsi di lui, fino a dirgli: «Tu hai parole di vita eterna, noi abbiamo creduto che tu sei il Santo di Dio».
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