La celebrazione di oggi introduce alla Settimana Santa. Perciò tutta la liturgia parla di gloria e di passione allo stesso tempo. Essa evidenzia, infatti, il paradosso del cristianesimo: Gesù è festeggiato come l’inviato da Dio, ma subisce anche il rifiuto proprio di quelli a cui è inviato. Per amore si umilierà fino alla morte, ma con la sua risurrezione dai morti diventerà speranza per tutti.
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Domenica 7 aprile 2019
“Dio non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva”. Questa è la buona notizia di questa V domenica. Gesù, messo alla prova dagli scribi e dai farisei, non condanna la donna ma vuole perdonarla (“neanch’io ti condanno”); Dio ha a cuore proprio questo cioè che riusciamo cambiare strada per vivere pienamente la nostra vita.
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Domenica 31 marzo 2019
La parabola del figlio perduto e ritrovato fa riflettere sulla nostra relazione con Dio. Dio ci è padre misericordioso, e proprio per questo vuole che siamo fratelli misericordiosi tra di noi. Sia la relazione del figlio minore sia l’atteggiamento del figlio maggiore vengono sovvertiti dalla risposta del Padre. Egli non è un antagonista, ne un ostacolo ai nostri desideri o alla nostra libertà, ma è un padre accogliente che ci perdona e fa festa per i nostri ritorni.
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Domenica 24 marzo 2019
I fatti della vita, morte compresa, sono un linguaggio da interpretare e un continuo appello a rinnovare l’esistenza in questo tempo, che è il tempo della pazienza divina. Accogliendo il Dio presente, possiamo cambiare mentalità e sguardo di fronte alla vita. Questo è il vero significato della conversione: assumere un nuovo modo di pensare, che sappia andare oltre l’immediatezza delle cose.
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Domenica 17 marzo 2019
Celebriamo la seconda Domenica di Quaresima. Da sempre gli occhi umani hanno scrutato il cielo per tentare di vedere il volto di Dio. In Cristo, trasfigurato sul Tabor, Dio ci ha mostrato un raggio del suo splendore e della sua luce inaccessibile. Lasciamoci prendere per mano dalla Parola e condurre in questo pellegrinaggio che ci mostrerà la vera gloria di Dio
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Domenica 10 marzo 2019
All’inizio del nostro cammino quaresimale, il ricordo delle grandi opere di Dio ci dà forza interiore per combattere e vincere la tentazione ed il male in tutte le sue forme, principalmente riguardo all’avere, all’apparire, al potere. Vincendo queste tentazioni nel deserto, Gesù afferma la sua libertà rispetto alla logica di questo mondo e ci invita a riscoprirla anche nella nostra vita di figli amati da Dio.
