Siamo nella settimana di preghiera per l’unità dei cristiani ed oggi celebriamo la Domenica della Parola di Dio. Il senso di questa attenzione particolare ci è stato indicato da Papa Francesco: «Dedicare in modo particolare una domenica dell’anno liturgico alla Parola di Dio consente, anzitutto, di far rivivere alla Chiesa il gesto del Risorto che apre anche per noi il tesoro della sua Parola perché possiamo essere nel mondo annunciatori di questa inesauribile ricchezza». Ringraziamo il Signore per il dono della sua Parola, luce ai nostri passi, ed apriamo il nostro cuore al suo ascolto obbediente.
Domenica 16 gennaio 2022
Il vangelo di questa domenica ci porterà a Cana, ad una festa di nozze. Là Gesù compie il suo primo segno. È lui, infatti, lo sposo atteso, il Messia venuto a cambiare l’acqua della nostra fragilità e dolore nel vino della festa e della gioia. E proprio nella santa Messa risuonerà per noi l’invito: «Beati gli invitati alle nozze dell’Agnello».
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Domenica 9 gennaio 2022
Fratelli e sorelle, prima di chiudere il tempo di Natale, veniamo condotti sulle rive del Giordano: Gesù si mescola alla folla che va a farsi battezzare da Giovanni. Proprio lì comincia la sua missione: il Padre rivela sua identità, la forza dello Spirito discende su di lui.
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1°-2 gennaio 2022
1° gennaio: otto giorni dopo il Natale, veneriamo Maria, onorandola con il titolo di Madre di Dio. Celebriamo di nuovo anche l’incarnazione del Figlio di Dio. Egli, circonciso otto giorni dopo la nascita, entra a pieno titolo nella storia e nella tradizione viva di Israele, facendosi solidale con il popolo della prima alleanza. Siamo anche invitati a pregare in occasione della 55a giornata mondiale della pace. Questo il tema che il Papa affida alla nostra riflessione: «Educazione, lavoro, dialogo tra le generazioni: strumenti per edificare una pace duratura».
2 gennaio: rimeditiamo in questa domenica il mistero dell’incarnazione del Verbo, che era dall’eternità presso Dio e che si è fatto uomo per la nostra salvezza.
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Natale e Santa Famiglia 2021
Il volto e il sorriso, gli occhi e il pianto di un Dio fatto bambino rischiarano la notte del mondo. La tenebra della morte avvolga pure l’umanità: la vita sarà più forte. Il peccato divida pure il mondo, ma questo Bambino inaugura un mondo nuovo.
Nella Domenica che cade negli otto giorni nei quali prolunghiamo la solennità del Natale, celebriamo la santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe. Le due situazioni familiari presentate dalla Parola di Dio ci aprono gli occhi sulla fede da vivere nei rapporti familiari, nel riconoscimento dei doni che Dio dà a ciascuno, nell’amore reciproco, terreno fecondo nel quale lo stesso Gesù ha alimentato la sua missione.
A tutti un cordiale augurio di Buon Natale!
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Domenica 19 dicembre 2021
In questa domenica, quarta d’Avvento, come ricorda l’ultima candela accesa, la Chiesa attende con speranza la nascita del Salvatore. Volgiamo il nostro sguardo a Maria, che nell’incontro con Elisabetta viene acclamata «beata», perché ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore.
