Siamo giunti sulla soglia del Natale e la parola di Dio ci manifesta il segno supremo dell’amore: l’Altissimo non disdegna l’umanità, ma sceglie di farsi l’Emmanuele, cioè Dio-con-noi. È un annuncio che sorpassa infinitamente le nostre attese. Lo Spirito che ha suscitato un cammino di servizio in Giuseppe ci aiuti a discernere la presenza del Messia nella nostra storia.